mercoledì 31 agosto 2016

La maternità surrogata in Italia: cos’è e come funziona

Famiglia, foto Pixabay

Che cos’è la maternità surrogata?

Per meglio capire il programma, bisogna prima sapere che cos’è la maternità surrogata.
Una descrizione molto precisa arriva dal sito del Canadian Medical Care, che ci aiuta a comprendere il progetto. Lo scopo è organizzare e mettere in pratica programmi riproduttivi. Ma non solo. Perché la volontà è anche quella di tutelare i diritti dei partecipanti. “Crediamo che il nostro aiuto sarà utile sia ai genitori biologici ed alle madri surrogate, che agli altri partecipanti di questo processo”, si legge sul sito maternitasurrogata.eu.

A chi è rivolto

La maternità surrogata, di norma, riguarda quelle donne che non possono portare a termine la gravidanza. E si esercita tramite la fecondazione in vitro (IVF). Si tratta di un metodo dove una donna accetta volontariamente di rimanere incinta. Per portare a termine una gravidanza e partorire un bambino biologicamente estraneo, che verrà poi dato ai genitori genetici. Una pratica che ha trovato l’avallo anche della Società Europea di riproduzione umana (ESHRE). Che la considera metodo di trattamento dell’infertilità moralmente accettabile.

Un percorso complesso

Dal punto di vista meramente organizzativo, i programmi di maternità surrogata e di donazione degli ovuli sono i più complessi. Stress emotivo, ma anche il numero di donne che vorrebbero partecipare molto elevato. La ricerca di una madre surrogata o di una donatrice di ovuli è in costante crescita. Chiaro che, prima di iniziare questo percorso, c’è sempre un incontro tra le parti. Se c’è sintonia, allora il programma può partire.

Nessun commento:

Posta un commento