C’è un metodo naturale per prevenire malattie del linguaggio nel bambino, come la dislessia: la musicoterapia, vale a dire, l’ascolto di suoni già nel grembo materno. È quanto è emerso da uno studio coordinato dall’Istituto di scienze comportamentali dell’università di Helsinki (Finlandia) e pubblicato sulla rivista scientifica dell’Accademia delle Scienze americana Pnas. Secondo i ricercatori, infatti, i suoni percepiti dal feto già nel pancione possono plasmare lo sviluppo del cervello tanto da influenzarne il linguaggio ed evitare la comparsa di disturbi come la dislessia.Già dalla 27a settimana
I risultati della ricerca non lasciano dubbi: già dalla 27a settimana di gravidanza il feto, non solo è in grado di percepire i suoni che provengono dall’esterno, ma questi, recepiti dal cervello, possono influenzare l’acquisizione del linguaggio. I suoni, infatti, plasmerebbero lo sviluppo del cervello, condizionando l’organizzazione della corteccia uditiva e del sistema nervoso. Dopo la nascita, i bambini con un udito “allenato” durante il periodo fetale, sarebbero meno soggetti a disturbi del linguaggio, come la dislessia.
Un disturbo dell’apprendimento
La dislessia è un disturbo dell’apprendimento che interessa uno specifico dominio di abilità (di norma la lettura, ma non solo) lasciando intatto il funzionamento intellettivo generale. Tale disturbo è determinato da un’alterazione neurobiologica.
Fonte https://www.bimbisaniebelli.it/gravidanza/musica-gravidanza/la-musicoterapia-in-gravidanza-aiuta-a-prevenire-la-dislessia-13876
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