Accorciare i tempi per ottenere un gravidanza con la fecondazione assistita. È questa, in estrema sintesi, una delle priorità sottolineata oggi dagli esperti riuniti a Roma in occasione del Fertility Forum di Merck, evento annuale dedicato alla riproduzione e alle nuove frontiere nel trattamento dell’infertilità. Secondo uno studio appena pubblicato su Fertility & Sterility, condotto su 51 pazienti con scarsa riserva ovarica, si potrebbero ottenere risultati efficaci attraverso una doppia stimolazione ormonale ovarica durante il ciclo mestruale. “Per massimizzare le possibilità di successo con la Procreazione medicalmente assistita – ha spiegato Filippo Maria Ubaldi, direttore clinico dei Centri di Medicina della Riproduzione Genera e primo autore dello studio – è necessaria una strategia terapeutica personalizzata, costruita sulle specifiche caratteristiche della coppia infertile. Lo studio rivoluziona il concetto della stimolazione ormonale ovarica in quanto massimizza il numero di ovociti da poter recuperare per ciclo mestruale, riducendo il tempo necessario per ottenere la gravidanza”.
In occasione del Fertility Forum, Merck lancia anche la terza edizione del Fertility 2.0 Award, premio che si rivolge ai giornalisti di testate online e agli utenti di Internet, dedicato alla fertilità. Il tema del 2016 è “La condivisione a sostegno della fertilità: confronto, relazione, informazione”.
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