- Sanguinamento vaginale: questo è il sintomo più frequente di un’aborto spontaneo che può rappresentarsi in maniera diversa: dallo spotting rosato a una perdita più abbondante e costante. Le tracce ematiche possono anche avere un andamento alterno e presentarsi per diversi giorni. Il sanguinamento, comunque, non è necessariamente correlato ad un’interruzione di gravidanza e per questa ragione è opportuno recarsi immediatamente dal ginecologo per verificare quale possa esserne la causa. L’aborto spontaneo può anche manifestarsi attraverso la perdita di liquidi e tessuti dalla vagina. È tuttavia doveroso sottolineare che piccole tracce di sangue si presentano anche in moltissime gravidanze che andranno perfettamente a buon fine.
- Comparsa di crampi e dolore al basso ventre: altri sintomi che possono rappresentare un’interruzione di gravidanza spontanea possono essere le contrazioni dolorose e la riduzione improvvisa dei segni normalmente associati ad una gravidanza in corso. In tutti questi casi è preferibile sempre contattare il vostro ginecologo di fiducia per una visita immediata o recarsi al pronto soccorso.
Fonte https://www.chedonna.it/2019/05/17/aborto-spontaneo-gravidanza/
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