L’Italia è ancora il primo paese in Europa per numero di nascite da parto cesareo: da sola, l’Italia pesa per il 36 per cento del totale delle nascite. La media europea dei cesarei è del 28% delle nascite; il Paese dove la procedura viene utilizzata di meno è la Finlandia, con il 16% di cesari sul totale.
Nel nostro Paese, però, la Lombardia si conferma tra le Regioni più virtuose nel contrastare questa procedura, con una incidenza di cesarei “solo” del 27%, e con l’enclave brianzola (Carate 15%, Vimercate 18% e Monza 20%) allineata agli standard del Nord Europa. E’ quanto evidenziato nell’analisi – su dati 2014 – del Certificato di Assistenza al parto pubblicata sulla Rivista Ricerca & Pratica http://www.ricercaepratica.it/index.php?archivio=yes&vol_id=2668
Il lavoro è stato condotto da un gruppo di lavoro dell’Istituto Mario Negri di Milano e dalla Regione Lombardia, coordinato da Maurizio Bonati, responsabile del Dipartimento di Salute Pubblica.
La procreazione medicalmente assistita è effettuata in media in 2,85 gravidanze su 100 utilizzando la Fivet (fecondazione in vitro con successivo trasferimento di embrioni nell’utero), nel 34,1% dei casi.
Il 29,8% delle madri è di cittadinanza non italiana, con gli estremi compresi tra il territorio di Milano Ovest e Cremona con il 46,4 e il 37,2% dei parti. L’età media della puerpera è di 33,6 anni per le italiane e di 30 anni per le straniere. Il livello di scolarità è medio-alto per il 45,2% delle madri italiane; è medio-basso nel 37,8% delle straniere. Le donne con scolarità medio-bassa effettuano la prima visita più avanti nel tempo rispetto alle donne con scolarità più alta. Quanto allo status professionale, il 65,1% delle madri è occupata, il 25% sono casalinghe e l’8,4% sono disoccupate o in cerca di prima occupazione. Tra le straniere, nel 2014 il 56,8% era casalinga, mentre il 79,2% delle madri italiane aveva un’occupazione lavorativa.
Fonte http://www.askanews.it/cronaca/2017/06/13/lombardia-si-nasce-di-meno-ma-meglio-cesarei-al-27-pn_20170613_00108/
Nessun commento:
Posta un commento