venerdì 31 ottobre 2014

Dodicesima e tredicesima settimana di gravidanza

Alla dodicesima settimana il feto è lungo circa 5 cm e pesa intorno ai 10-12 grammi. E’ completamente formato e nelle prossime settimane continuerà costantemente a crescere, aumentando notevolmente in dimensioni e peso. Le ossa, infatti continuano a crescere sebbene siano costituite ancora da cartilagine. Ora i polmoni sono completi, i muscoli dell’apparato digerente funzionano, anche il palato è formato, la cistifellea secerne la bile, i genitali esterni sono ben definiti e il cervello ha l’organizzazione basilare che avrà anche da adulto. La vostra placenta ora funziona in maniera efficace come sistema di supporto e centro per la produzione di ormoni. Essa fornirà al feto l’ossigeno e il nutrimento tramite il flusso di sangue che passa attraverso il cordone ombelicale.
Man mano che il bambino cresce, l’utero diventerà troppo grande per rimanere nella cavità pelvica e salirà fin sopra il bacino: il “rigonfiamento” della pancia inizierà a farsi sempre più evidente. Sulla vostra pelle potranno inoltre formarsi delle piccole macchie scure o angiomi, di colore rossastro, o la cosiddetta “linea nigra”, una vera e propria striscia più scura che va dall’osso pubico all’ombelico. La causa è la ricercarsi nell’aumento dei livelli di estrogeno ma non c’è da preoccuparsi perché scompariranno in breve tempo.
In quest’epoca gestazionale è probabile che continuiate a soffrire di mal di testa (acuito da ormoni, aumento di volume del sangue, disidratazione e altri fattori come l’affaticamento della vista, la stanchezza e la mancanza di sonno) per combattere il quale è bene ridurre, se non l’avete ancora fatto, i livelli di caffeina, bere tanta acqua o tisane, consumando pasti piccoli e frequenti e cercare di riposarvi il più possibile. Vi ricordiamo inoltre che il paracetamolo può essere assunto tranquillamente in gravidanza e che quindi, nei casi più dolorosi, potrete ricorrere anche a questo farmaco.
Un altro disturbo di cui potreste soffrire è il bruciore di stomaco, dovuto all’aumento dei livelli di progesterone, che rilassa la valvola che si trova tra stomaco ed esofago, consentendo agli acidi dello stomaco di risalire verso l’esofago, irritandolo. Per convivere con questo fastidio che, probabilmente, vi accompagnerà fino alla fine della gravidanza, cercate di seguire questi piccoli consigli: mangiate lentamente (e poco), bevete prima o dopo i pasti, mai durante, evitante cibi piccanti e bibite gassate, non mangiate subito prima di coricarvi e non dormite completamente sdraiate ma semisedute con dei cuscini che vi sorreggano dietro la schiena.
Con la dodicesima settimana, termina il primo trimestre di gravidanza e, se siete riuscite a trattenere l’entusiasmo e non l’avete ancora detto a tutti, questo è il momento buono per dare l’annuncio ufficiale della vostra gravidanza! Molti futuri genitori, infatti, aspettano questo periodo per dare la bella notizia, quando il pericolo di aborto si riduce sensibilmente.
Alla tredicesima settimana di gravidanza il vostro bambino è ora lungo ben 8 cm e pesa tra i 14 e i 20 grammi. Il suo corpo è completamente sviluppato e il feto ha acquistato in tutto e per tutto le sembianze di un neonato in miniatura. Solo la testa è ancora un po’ troppo grande rispetto al corpo ma si armonizzerà presto col resto, tra ancora qualche settimana di gestazione.
L’intestino del piccolo sta iniziando a migrare dal cordone ombelicale fino a dentro la pancia, mentre il pancreas inizia a produrre insulina. Lo scheletro si sta irrobustendo e non è più così flessibile come prima, gli arti si allungano. Sul suo viso stanno spuntando ciglia e sopracciglia.
La placenta continua a perfezionare il suo funzionamento, fornendo al bambino ossigeno, vitamine, minerali, grassi e proteine, facendole passare dal flusso sanguigno della madre a quello del bambino. Rimuove l’anidride carbonica e i materiali di scarto, filtrandoli attraverso i suoi tessuti. Il piccolo inizierà inoltre a rilasciare dall’intestino i suoi primi liquidi di scarto. Il bambino ha inoltre sviluppato diversi riflessi, inizierà infatti a muoversi se il vostro addome verrà stimolato.
Dalla tredicesima settimana in poi inizierete seriamente a metter su chili. Per tenere sotto controllo l’ago della bilancia, al seguire sempre una dieta sana e equilibrata (che dovrebbe avervi accompagnato fin dalle prime settimane di gravidanza), dovreste associare anche un po’ di movimento giornaliero (come camminate, yoga, nuoto, ballo), che vi aiuterà non solo a controllare il peso, ma vi sarà utile anche in seguito, per rendere più breve il travaglio e velocizzare la ripresa dopo il parto. Particolare attenzione deve essere prestata anche agli esercizi per tonificare i muscoli del pavimento pelvico che, durante la gravidanza tendono a indebolirsi. I muscoli del pavimento pelvico hanno una funzione molto importante durante il travaglio, perché la loro tonicità è fondamentale affinché la testa del bambino possa trovarsi nella posizione giusta durante il parto, riducendo quindi la durata del travaglio. Gli esercizi sono semplicissimi e potete farli ovunque: la prossima volta che andate in bagno, cercate di interrompere il flusso di urina, i muscoli che attivate sono quelli del pavimento pelvico e quello appena descritto è l’esercizio che dovete fare, ripetendolo una decina di volte, più volte al giorno.
I disturbi più frequenti in questo periodo sono la ritenzione idrica (mani e piedi gonfi, quindi dite addio ai tacchi e cercate di non stare sedute per più di due ore di seguito), e alcuni fastidi legati alla crescita dell’utero che, premendo sempre più sulla vescica, vi farà andare sempre più spesso in bagno e vi provocherà dolori all’addome, in seguito all’allungamento dei legamenti e di alcuni fasci muscolari che lo circondano. E’ ora di iniziare ad usare una crema per le smagliature.

mercoledì 29 ottobre 2014

Come influisce la situazione politica in Ucraina sulla Medicina della Riproduzione nel Paese?




Oggi, l'Ucraina sta attraversando momenti difficili della sua storia. La rivoluzione della dignità nel 2014, l’ invasione illegale delle truppe russe sul territorio ucraino, lo schianto dell’aereo malese con tutti i suoi passeggeri, l’annessione della penisola della Crimea. Durante un momento così impegnativo la nazione ucraina ha attivato le sue forze, capacità e piani strategici più in alto possibile. Gli ucraini hanno eletto un nuovo presidente, e un altro team di ministri e politici ha preso il potere. Il presidente dell'Ucraina Petro Poroshenko ha fatto un grande discorso prima in pieno Senato e in presenza della Camera dei Comuni del Parlamento del Canada, ed è stato accolto con una standing ovation da entrambe le camere del Congresso, durante la sua visita di lavoro a Washington.

Il governo ucraino ha anche adottato un programma di attuazione delle disposizioni legislative in merito all'associazione UE, e continua i preparativi per le elezioni parlamentari anticipate. Nel frattempo, gli ucraini si distinguono in ogni momento da una forte resistenza, un grande cuore e senso di unità. Oggi, le aziende e le organizzazioni ucraine continuano la loro attività, nonostante le difficoltà politiche ed economiche. Il centro per la Riproduzione Umana BioTexCom non fa eccezione. Nonostante la diminuzione del flusso di turisti e la situazione instabile nel paese, gli specialisti del centro BioTexCom non fermano i loro sviluppi e il trattamento delle coppie sterili provenienti da tutto il mondo. Il manager della clinica informa regolarmente i loro clienti e tutti coloro che chiamano o scrivono in merito alla situazione sulla sicurezza in Ucraina e Kiev in particolare. I pazienti di tutto il mondo continuano a visitare la BioTexCom, dal momento che non ci sono rischi per la salute e la sicurezza nella capitale dell'Ucraina.
La Germania è un amico di lunga data e con potenziali clienti che si rivolgono alla clinica ucraina. La direzione tedesca nel centro BioTexCom lavora intensamente e un gran numero di coppie sterili provenienti dalla Germania diventano pazienti della clinica di Kiev. Fino ad oggi, la registrazione di tutti i documenti e le visite presso l’ambasciata tedesca ha impiegato un periodo di tempo limitato. I genitori di neonati senza problemi e ritardi attraversano tutte le pratiche burocratiche e felicemente lasciano Kiev per essere una famiglia completa. E nonostante le recensioni negative circa la clinica, che possono essere viste alla televisione tedesca, un sacco di pazienti provenienti dalla Germania continuano ad utilizzare i servizi del centro BioTexCom.


L'Italia può vantare l’abrogazione della legge sul divieto di donazione di ovuli nel paese. Ma, nonostante, gli italiani che hanno affrontato il problema di infertilità, si recano in Ucraina e scelgono la BioTexCom. Ci si potrebbe chiedere perché la gente vola in un paese straniero, pur essendo in grado di utilizzare la stessa procedura a casa. E 'molto semplice. Le cliniche italiane di medicina riproduttiva utilizzano materiale biologico congelato durante i programmi di fecondazione in vitro. E, come sapete, riduce in modo significativo le prospettive di successo. I medici si dividono una donatrice di ovuli tra 10 coppie. Inoltre in Italia il tutto si svolge in condizioni di volontariato (il che’ significa che la donatrice non riceve nulla per le proprie uova sane). Questo è il motivo per cui solo alcune signore sono pronte ad eseguire una tale carità. Pertanto, gli italiani scelgono volentieri BioTexCom per la maternità surrogata e donazione di ovuli. Ricevono qui buon prezzo, alto servizio europeo e bambini sani.

La Francia continua la sua lotta contro le severe norme giuridiche per quanto riguarda l'uso dell'arte in questo paese. Coppie infertili affrontano norme estremamente severe, ad esempio, chi sceglie di fare la maternità surrogata all'estero, non puo’ nemmeno registrare un bambino come cittadino francese a casa. Ma, la società discute attivamente e insiste sulla legge di semplificazione. Le famiglie sterili dovrebbero avere più possibilità di diventare genitori felici. In ogni caso ci sono coppie che, a dispetto di tutti i divieti e tabù nel paese di origine, si trovano ai margini di condurre la maternità surrogata e donazione all'estero. Molti di loro, hanno tentato la loro fortuna in Spagna, ma non avendo ricevuto nessun risultato positivo, si sono recati in Ucraina, presso la BioTexCom. E qui dopo il primo, al secondo tentativo sono stati raggiunti i risultati desiderati. Per quanto riguarda la parte documentale del programma, ci sono anche difficoltà. I manager aiutano le coppie a disbrigare tutti i documenti necessari in modo rapido, semplice e legalmente.

L’Inghilterra allieta le sue pazienti che hanno già attraversato l'età riproduttiva e sono completamente pronte per il parto. La BioTexCom conduce con successo programmi per le donne over 40. Molte pazienti usano il programma di maternità surrogata, così come la fecondazione in vitro con ovuli di donatrici. E danno alla luce anche bambini sani in modo naturale! (solo con procedura di fecondazione in vitro con ovuli).
Il centro per la Riproduzione Umana BioTexCom è orgoglioso del fatto che l'Europa sceglie l'Ucraina, ed i pazienti provenienti da tutto il mondo visitano BioTexCom al fine di trovare la loro felicità della maternità e della paternità. La clinica BioTexCom non ferma il suo sviluppo e miglioramento. Attualmente il centro è stato ristrutturato, numerose sfere e filiali della clinica si sono espanse, e nuovi laboratori sono stati aperti. Embriologi e ginecologi sviluppano nuovi metodi nel campo della medicina della riproduzione assistita. BioTexCom! Non vi è alcuna sterilità assoluta!

martedì 28 ottobre 2014

Infertilità. Quando diventare genitori è un miraggio

L'infertilità è una condizione comune a moltissime coppie italiane che non riescono ad avere un bambino. Si stima che ogni anno in Italia ci siano da 20.000 a 45.000 nuove coppie che richiedono una consulenza specialistica perché hanno difficoltà a procreare e, secondo i dati Istat, di queste, ben 15.000-20.000 vengono definite infertili.
Nello specifico, si parla di infertilità quando una coppia, dopo due anni di tentativi mirati per concepire, non ha conseguito una gravidanza. Le popolazioni occidentali hanno subito un calo notevole della fertilità rispetto al passato, principalmente dovuto alla consolidata abitudine a ritardare il momento della gravidanza per motivi culturali e di costume. Di norma una coppia non ha più del 20-25% di possibilità di concepire per ogni ciclo ovulatorio e la fertilità della donna é massima intorno ai 20-25 anni, per poi decrescere gradualmente (dopo i 36 anni risulta già sensibilmente ridotta).


Grazie all'aiuto del Dottor Domenico Mossotto, specialista in ostetricia e ginecologia e Responsabile clinico del Centro di Procreazione Assistita della casa di cura di Bra, abbiamo cercato di fare chiarezza sul tema dell'infertilità, sulle sue cause e sulle soluzioni da adottare. Vediamole insieme.

Infertilità. Quando a soffrirne è lui

Oggi l'infertilità maschile rappresenta una percentuale significativa dei casi. Si stima infatti, diversamente da quanto si sosteneva in passato, che nel 50% dei casi il responsabile delle difficoltà riproduttive sia l'uomo.
In occidente il potenziale di fertilità maschile ha subito un calo allarmante negli ultimi 10-15 anni. I motivi di questi cali sono principalmente i fattori ambientali, quali smog e inquinamento, gli stili di vita, prima tra tutti la sedentarietà e una cattiva alimentazione, e abitudini poco sane, tra cui uso di farmaci, fumo, alcool e stress. Non bisogna dimenticare che anche l'obesità può rappresentare un forte fattore di rischio. Oltre a queste, ci sono delle cause di natura endogena, come infiammazioni delle vie genito-urinarie, patologie prostatiche, traumi passati, patologie genetiche cromosomiche e altre patologie cliniche non curate a dovere. Non bisogna trascurare infatti un dato significativo: solo il 10% degli uomini in età fertile fa visita ad un medico andrologo e la maggior parte degli uomini con difficoltà riproduttive non è consapevole di avere un problema.
L’infertilità maschile si suddivide in due tipi: infertilità primaria e secondaria. La prima riguarda gli uomini che non hanno mai avuto figli, ed è la più grave, mentre la seconda riguarda i soggetti che hanno già fecondato una o più volte in precedenza ma che allo stato attuale non riescono più.

Infertilità maschile. L'iter medico da seguire
Per una corretta diagnosi di infertilità maschile è fondamentale effettuare quella che in termine tecnico viene definita "raccolta anamnestica", ossia la raccolta di tutte le informazioni relative al paziente e al suo quadro clinico presente e passato (pregressi interventi chirurgici, patologie di vario genere, informazioni sulla sua vita sessuale). Indizi importanti sono anche l'eventuale assunzione di droghe, alcol e particolari farmaci, l'abitudine al fumo, l'esposizione a sostanze tossiche, radiazioni, microonde ed alte temperature. A queste primissime mosse seguono delle analisi più approfondite che, come spiega il Dottor Mossotto, sono volte nello specifico a valutare "caratteri sessuali secondari, anomalie a carico del pene, ginecomastia (sviluppo delle mammelle nell'uomo), varicocele o idrocele, sede, consistenza e volume dei testicoli, stato dei tubuli seminiferi e delle vie genitali escretrici e pressione arteriosa".

Seguono poi specifici esami strumentali e di laboratorio a cui vengono sottoposti i casi più gravi. Quelli più comunemente praticati includono l'esame macro e microscopico del liquido seminale, l'analisi chimico-batteriologica del plasma seminale, il dosaggio di specifici ormoni, i test di penetrazione spermatica, i test immunologici, l'esame del cariotipo, i test di pervietà delle vie escretrici e la biopsia del testicolo.

Infertilità femminile: le cause
Oltre all'innalzamento dell'età media, sono diverse le cause che possono provocare l'infertilità femminile: cause anatomiche e anovulazione in primis. Nel 30-40% delle pazienti affette da infertilità inoltre, si riscontra una peculiare forma di malattia pelvica, l'endometriosi, che insieme alle alterazioni del muco cervicale, rappresenta l'altra grande causa che mette a rischio la fertilità delle donne.

Cause anatomiche:

    patologie uterine, che comprendono malformazioni uterine, fibromi, polipi uterini e processi infiammatori
    patologie tubariche, dovuta ad assenza congenita delle tube, ostruzioni da agenti infettivi, ostruzioni parziali o totali dovute a pregressa chirurgia pelvica e infezioni peritonitiche (appendicite)

Anovulazione (assenza di ciclo mesturale): determinata da alterazioni del peso (in eccesso e in difetto), da sindrome dell'ovaio policistico (PCO) e da iperprolattinemia, l'aumento cioè, nel sangue, dei livelli di prolattina

Endometriosi: caratterizzata dalla presenza anomala del tessuto che riveste la parete interna dell’utero (endometrio) in altri organi quali ovaie, tube, peritoneo, vagina, intestino. Ciò limita la funzionalità ovarica e tubarica ed altera i meccanismi immunologici legati alla fecondazione, provocando sanguinamenti interni, infiammazioni croniche e tessuto cicatriziale, aderenze e, appunto infertilità.

Infertilità di coppia

Ci sono poi casi in cui, pur non essendo sterile né l'uomo né la donna, una coppia non riesce ad avere figli. Le ragioni possono essere diverse, in alcuni casi addirittura sconosciute, per questo definite "idiopatiche", in altri invece, attribuibili a un'incompatibilità tra i partner per cause cervicali e immunologiche.

Le infertilità idiopatiche, e cioè inspiegabili, riguardano circa il 15-20% del totale delle infertilità di coppia. Secondo quanto afferma il Dottor Mossotto, si arriva a formulare questa diagnosi in diverse situazioni: quando la coppia, dopo due anni di rapporti non protetti e regolari, non ha avuto un concepimento, quando l'anamnesi e la visita obiettiva dei partner non hanno messo in evidenza alterazioni, quando gli esami di laboratorio e strumentali eseguiti sia sull'uomo che sulla donna non hanno evidenziato problemi.

Spesso però un esame più approfondito e mirato può fare chiarezza sulle cause dell'infertilità delle coppie, anche di quelle cosiddette idiopatiche, che non trovano una spiegazione scientificamente provata. Ad esempio, sostituire l'isterosalpingografia con la laparoscopia, esame che permette un monitoraggio più profondo e accurato degli organi interni interessati, può rappresentare un valido aiuto per cercare di scovare la ragione della difficoltà di concepimento.

alfemminile.it

lunedì 27 ottobre 2014

Decima e undicesima settimana di gravidanza

Nella decima settimana di gravidanza il feto misura in questa fase circa 3 cm e pesa circa 4 grammi. La testa è ancora sproporzionata rispetto al corpo, si possono ben distinguere una fronte ampia, il profilo del nasino, gli occhi che, dai lati, si sono spostati al centro del viso e il labbro superiore, completamente formato. Le cellule del cervello continuano a moltiplicarsi molto rapidamente e l’attività delle onde cerebrali somiglia a quella di un adulto. Durante l’ecografia, potrete sentire il cuore del bambino battere vigorosamente, mentre pompa il sangue in tutto il corpo. Lo stomaco, piuttosto grande rispetto agli arti ancora corti, si sta sviluppando rapidamente e si sta collegando alla bocca, dove iniziano a formarsi le papille gustative. Organi e scheletro (ancora costituito da cartilagine) continuano a svilupparsi e si completa anche l’apparato genitale esterno. Alla fine della settimana, le dita di mani e piedi saranno perfettamente formate e il feto sarà in grado di allargarle e piegarle. Grazie ad un sistema nervoso sempre più sviluppato, il feto potrà reagire a degli stimoli semplici, come le carezze dei genitori al pancione, compiendo piccoli movimenti.
Nella decima settimana il feto inizia a nutrirsi tramite la placenta.
Per voi, la decima settimana di gravidanza rappresenta un po’ un giro di boa perché le nausee inizieranno piano piano ad attenuarsi fino a scomparire del tutto e la sensazione di malessere generale non sarà più così forte.
Certo, i fastidi non scompariranno del tutto, poiché probabilmente continuerete a sentirvi stanche e affaticate, soffrirete ancora di un bel po’ di ritenzione idrica e avvertirete quei doloretti tipici dell’inizio della mestruazione. Potrebbero acuirsi i problemi di sanguinamento alle gengive e il maggior afflusso di liquidi negli occhi potrà causarvi qualche problema alla vista. Magari una visita dal dentista e dall’oculista potrebbe aiutarvi a convivere meglio con questi fastidi.
Nella decima settimana potreste già sottoporvi ai primi esami di diagnosi prenatale, come l’ultrascreening, ossia il test combinato costituito da bitest e translucenza nucale. Se i risultati del test sono positivi, o direttamente senza effettuare il bitest se superate i 35 anni d’età, a partire dalla decima settimana, potrete decidere se sottoporvi ad una villocentesi.
Durante l’undicesima settimana di gravidanza il vostro bambino è lungo circa 4 cm e pesa sugli 8 grammi. In questa fase, tutti gli organi principali sono già formati, quindi il periodo critico nello sviluppo del bambino, per fortuna, è passato. La testa inizia a raddrizzarsi sulla spina dorsale, il collo si allunga e prende forma la cavità addominale che ospita cuore, stomaco, fegato e i polmoni, ancora immaturi. I denti, l’iride degli occhi, le unghie di mani e piedi e i follicoli dei capelli cominciano a svilupparsi. La pelle, ancora trasparente, diviene più spessa ed è coperta da uno strato di peli sottilissimi. Lo scheletro e i muscoli crescono rapidamente.
Gli organi genitali esterni iniziano a rendere visibile la differenza tra maschi e femmine ma è ancora troppo presto per determinare con esattezza il sesso del nascituro. I movimenti del feto si fanno più articolati, in quanto inizia in questo periodo a dare calcetti e pugni, inarca il corpo, aggrotta la fronte, chiude le dita a pugno, è inoltre in grado di succhiare e deglutire, mentre nuota libero nel liquido amniotico. Il suo intestino è già pronto ad assorbire i liquidi che il bambino ingerisce.
La parte più bella della vostra gravidanza sta per iniziare! Come dicevamo, i disturbi vanno scomparendo, sostituiti da una bella energia e voglia di fare. Questa ritrovata forza interiore si accompagna generalmente anche ad un aspetto più luminoso e florido: il vostro decolleté è da urlo, i capelli non sono mai stati così folti e lucidi e le unghie sono forti e crescono più rapidamente. Come abbiamo già detto, questo dipende dai cambiamenti ormonali e dall’aumento della circolazione sanguigna.

mercoledì 22 ottobre 2014

Ottava e nona settimane di gravidanza

Nell’ottava settimana di gravidanza l’embrione, sempre dalla testa al coccige, misura tra i 13 e i 16 mm. La testa e il collo ancora costituiscono la parte principale, circa la metà, del corpo ma l’aspetto dell’embrione è cambiato radicalmente: ora non somiglia più a un cavalluccio marino o a un gamberetto, ma ad un vero e proprio essere umano, anche se in miniatura. Tutti gli organi hanno iniziato a svilupparsi e si trovano nella posizione corretta, appaiono testicoli o ovaie, alcuni dei centri principali del cervello (come talamo, ipotalamo e cervelletto) sono formati, nel cuore si distinguono valvole aortica e polmonare e i bronchi si suddividono già nelle caratteristiche diramazioni.
Anche cartilagine e ossa del vostro bambino continuano a svilupparsi, si distinguono addirittura ginocchia e gomiti, così come le dita delle mani, che sono ben definite nonostante siano collegate da una sorta di membrana. Presto, anche dalle piante dei piedi spunteranno le dita. Si riscontrano già i primi riflessi dell’embrione, come il succhiare e lo stringere.
In quest’epoca di gestazione, il vostro utero sarà grande quanto un pompelmo e, anche se non  riuscite a sentirlo, si contrae in continuazione e, crescendo, vi potrà provocare crampi o fastidi al basso ventre e ai fianchi. La cervice diventa morbida e bluastra.
Purtroppo, potreste soffrire anche di sciatalgia, ossia di un’infiammazione del nervo sciatico dovuta all’utero che preme su di esso, che dalle natiche può arrivare fino alle gambe. Cercate di diminuire la pressione sul nervo anche stando sdraiate sul fianco che non vi fa male. Anche l’umore non è dei migliori, sarete stanche (è più che normale visto che lo sviluppo del bambino è così intenso e rapido), parecchio irritabili e anche un tantino depresse…non è così che immaginavate la gravidanza vero? Care future mamme, non sentitevi in colpa, è difficile sentirsi al settimo cielo con tutti questi scombussolamenti ormonali ma abbiate pazienza, la situazione migliorerà presto.
Dalla nona settimana in poi di gravidanza, non si parla più di embrione, bensì di feto. Misura dalla testa al sedere intorno ai 2 cm e pensa circa 1 grammo.
Anche nella nona settimana i cambiamenti saranno moltissimi, il feto non ha più la “coda” tipica dell’embrione e gli organi, i muscoli e i nervi iniziano a funzionare. Il cuore ora è diviso in 4 camere e il fegato comincia a produrre i globuli rossi che entreranno in circolazione. Il visino si arrotonda e si completa, anche se le palpebre sono ancora chiuse, e il collo si definisce ulteriormente. Si sviluppano i canali semicircolari dell’orecchio e le cellule nervose della retina. I piedi sono quasi del tutto definiti e le articolazioni funzionano bene: il bambino più addirittura piegare i polsi. Alla nona settimana, il feto apre la bocca per la prima volta.
Quanto a voi, è giunta l’ora di fare il grande passo, ossia varcare la soglia di un negozio di abiti premaman! Anche se la pancia praticamente non si vede, tanto che, a meno che non lo diciate voi, è difficile che qualcuno possa accorgersi che siete incinte, il vostro giro vita inizia già a non essere più quello di una volta e i vostri pantaloni iniziano a starvi stretti, tanto da doverli slacciare quando vi mettete sedute. Tanto prima o poi vi tocca comunque, quindi rassegnatevi e compratevi un paio di pantaloni o jeans con la fascia, adatti per la gravidanza: voi eviterete il noioso apri e chiudi e la vostra pancia non sarà costretta in abiti troppo stretti.
In questa fase, potrebbero comparire delle macchie sulla pelle e potreste avere delle piccole perdite di sangue: sono fenomeni frequenti che non dovrebbero allarmarvi ma, per sicurezza, prendete un appuntamento con il ginecologo per una visita e, magari, un’ecografia di controllo.
Questo è un consiglio che vale per tutte le settimane di gravidanza: chiamate il ginecologo tutte le volte che avrete bisogno di essere rassicurate: la tranquillità in gravidanza è fondamentale, per voi e per il vostro bambino.

Utero in affitto, primo sì dal tribunale: “Non è reato se il bimbo nasce all’estero”


ROMA – Non è reato far nascere un bimbo all’estero, con l’utero (in affitto) di un’altra donna. E’ questa la sentenza della quinta sezione penale che ha assolto una coppia milanese che aveva fatto nascere un bambino in Ucraina:
“Nel caso in esame — osserva il Tribunale — l’atto di nascita è stato formato nel rispetto della legge del luogo ove il bambino è nato, all’esito di una procreazione medicalmente assistita conforme alla lex loci”.
L’articolo di Emilio Randacio per Repubblica:
Hanno provato in tutti i modi ad avere un figlio. La moglie si è prima sottoposta a cicli di «stimolazione ormonale», rischiose per una donna affetta da una «patologia autoimmune ». Poi, hanno provato con un ginecologo naturopata (esperto in medicina complementare). Niente ancora. Per A. C. e S. B., coppia milanese, non rimaneva che provare tecniche di procreazione «medicalmente assistite», praticabili solo all’estero. E così si sono rivolti prima a un centro statunitense, e dall’ottobre del 2009 presso la clinica Biotexcom di Kiev, dove dopo diversi incontri, i coniugi hanno sottoscritto «un contratto di maternità surrogata con ovodonazione». Un accordo per ottenere un «utero inaffitto».
A una donna è stato così impiantato il seme del futuro padre. La scelta è ricaduta su una «volontaria, maggiorenne, con piena capacità giuridica». Alla madre prescelta — individuata anche dopo diversi colloqui — , sono stati poi corrisposti, «oltre ai costi della clinica, il rimborso delle spese sostenute per un costo complessivo di 30 mila euro». Opportunità «pienamente conforme alla legge ucraina», ma vietata nel nostro paese. E qui sono iniziati i guai con la giustizia italiana. Perché la coppia, per non destare sospetti, ha anche simulato una vera gravidanza, con la signora che ha iniziato a indossare «un cuscino addominale in gommapiuma».
Tutto è stato studiato nei dettagli. Fino al 2010, quando il piccolo è nato in una clinica di Kiev, e i genitori hanno provato a trasferirlo in Italia. Pur avendo tutti i documenti ucraini in ordine, all’ambasciata italiana è stato dichiaratoche il neonato era frutto di un parto naturale, avvenuto in terra ucraina per puro caso, al termine di un viaggio turistico. Agli attenti funzionari, vista anche l’età della neo mamma, sorge più di un sospetto, e segnalano l’anomalia alla procura milanese. I genitori, nel giro di pochi mesi, vengono prima indagati e poi rinviati a processo. L’accusa è quella di «alterazione di stato di un atto di nascita». Non proprio bruscolini. Rischiano da 5 a 15 anni di carcere, e soprattuttodi perdere l’affidamento del piccolo. La legge vuole essere severa, sul tema, per combattere il traffico di minori. Il 15 ottobre scorso è arrivato il verdetto. Nonostante la procura avesse chiesto due anni e 3 mesi di carcere per entrambi, la quinta sezione penale li ha assolti (difensori i legali Francesco e Luigi Isolabella). «Nel caso in esame — osserva il Tribunale — l’atto di nascita è stato formato nel rispetto della legge del luogo ove il bambino è nato, all’esito di una procreazione medicalmente assistita conforme alla lex loci».
Anziché alterazione di stato — è scritto nelle motivazioni da poco depositate, con giudice estensore Giuseppe Cernuto — , il reato commesso è «quello di false dichiarazioni ai funzionari dell’ambasciata ». Reato minore e perseguibile solo con querela del Ministerodegli Esteri. In questo casoassente: da qui l’assoluzione.
Una decisione non facile quella dei giudici milanesi. Il tribunale dei minori di Brescia, tre mesi fa, in un caso praticamente identico, ha invece tolto il minore ai genitori e li ha rinviati a giudizio per lo stesso reato del caso milanese. La coppia di un paesino vicino a Crema, questa volta, per riuscire ad avere un figlio si era fatta seguire dalla medesima clinica specializzata di Kiev. Stesso iter, stessa denuncia all’anagrafe falsa. In questo caso, però, i magistrati hanno effettuato un test del Dna che ha anche dimostrato come non ci fosse compatibilità conquello del padre.

martedì 21 ottobre 2014

Sesta e settima settimana di gravidanza

Durante la sesta settimana l’embrione è ora lungo circa 4 mm, ancora troppo piccolo per vedere il suo corpicino in maniera ben definita con l’ecografia ma, in compenso, potrete ascoltare il battito del suo cuore: circa 150 battiti al minuto, il doppio dei vostri.
Per quanto riguarda lo sviluppo nella sesta settimana di gravidanza si sono formati la testa con il collo, un abbozzo di occhi, orecchie e narici, il cervello e il cuore che, come dicevamo, è in grado di battere anche se ha ancora solo due cavità delle quattro che presto si svilupperanno. Si sviluppano anche mandibola e bocca e in ogni mascella ci sono 10 gemme dentarie.
Sono già presenti anche l’apparato circolatorio e quello digerente, i reni e il fegato mentre braccia e gambe sono in via di formazione. Si sviluppa inoltre un bastoncino di cellule, detto notocorda, che diverrà in seguito la colonna vertebrale e costituisce il primo accenno dello scheletro. L’embrione cresce partendo dalla testa quindi la parte inferiore della schiena non è ancora ben formata, sembrando una vera e propria coda. Il cordone ombelicale è ora completamente formato.
Quanto a voi, in questo periodo il bacino e i fianchi inizieranno ad allargarsi, gli organi a spostarsi ma è ancora presto perché la pancia inizi a sporgere. L’utero è grande quanto in mandarino. Si iniziano a modificare, anche se impercettibilmente, il ritmo della respirazione, il metabolismo, la circolazione e il funzionamento del fegato e dell’intestino. Potreste soffrire di pressione bassa e di giramenti di testa.
Particolare attenzione dovrete continuare a riservare alla dieta, che dovrà essere sana e equilibrata, non solo per contrastare le nausee e la stitichezza di cui potrete soffrire, ma anche per assicurare un corretto sviluppo del bambino. Ad esempio, è importante mangiare alimenti ricchi di ferro (carne, spinaci, pane integrale e cereali) importante per il trasporto dell’ossigeno nel sangue, quelli ricchi di calcio (yogurt, latte, formaggio) necessario per lo sviluppo dei denti e delle ossa del bambino. Cercate di mangiare frutta e verdura tutti i giorni.

Nella settima settimana di gravidanza l’embrione raggiunge gli 8-9 mm (dalla testa al coccige) e il suo corpo è coperto da una protezione di cellule trasparenti che permettono di vedere chiaramente le vene. Il tronco si allunga e si raddrizza, si sviluppano il midollo spinale, i muscoli e i nervi e si abbozzano le vertebre e le costole (costituite da cartilagine). I polmoni stanno prendendo forma, si distinguono le mani (che in verità sembrano più che altro delle piccole palette) e la punta del nasino e nella bocca si stanno formando palato e denti. Le orecchie hanno il canale uditivo.
Durante la settima settimana l’embrione inizia a muoversi ma è talmente piccolo che non riuscirete ad avvertire i suoi spostamenti, ve ne potrete rendere conto solo con l’ecografia.
Quanto a voi, care future mamme, non è ancora giunto il momento di prendere veramente peso, anzi! A causa delle nausee e della difficoltà a digerire, potreste addirittura dimagrire un po’…ma recupererete senza alcun dubbio nel corso della gravidanza!  Nonostante le nausee, infatti, potreste essere colte da raptus di fame incontrollabili, anche di cibi che non avete mai cercato in precedenza: anche se non compaiono le classiche “voglie” (spesso una giustificazione per divorare senza troppi sensi di colpa tutto ciò che di commestibile avete in casa!) è possibile che i vostri gusti si modifichino sensibilmente.
Ora siete nel pieno della tempesta ormonale e vi sentirete spesso stanche,  deboli e di cattivo umore.  In questi giorni, inoltre, il seno diventerà sempre più florido ma anche più sensibile, l’areola inizierà a scurirsi e si cominceranno a formarsi i condotti per il latte. Fate attenzione all’igiene orale perché le gengive possono ammorbidirsi e sanguinare con facilità.
Per fortuna, però, gli ormoni e il maggior afflusso di sangue hanno anche degli effetti positivi sul vostro aspetto, addolcendo i lineamenti del viso, rendendo più bella e lucida la pelle e i capelli più folti.
Continuate a mantenere un regime alimentare sano e bevete molta acqua. Probabilmente, il vostro ginecologo vi starà già facendo prendere integratori vitaminici ricchi di ferro e acido folico.