mercoledì 2 novembre 2016

Diagnosi Maschile

MAR test (Mixed Antiglobulin Reaction test)

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         Gli anticorpi presenti nel liquido seminale appartengono principalmente a due classi di immunoglobuline: IgA e IgG.
         Questa analisi serve a evidenziarne la presenza che risulta essere particolarmente importante in quanto questi anticorpi (che aderiscono alla testa dello spermatozoo) interferiscono nel processo di fecondazione.

Spermiocoltura

         Questo esame si effettua sul liquido seminale e permette di evidenziare l’eventuale presenza di infezioni (batteriche ed altre). La presenza di microrganismi nel liquido seminale può interferire con il processo di fecondazione.

Visita andrologica

         Questo esame permette di identificare eventuali anomalie anatomiche che possono indicare l’esistenza di problemi di carattere infiammatorio, meccanico od ormonale. (per esempio il varicocele, il criptorchidismo, l’agenesia dei dotti deferenti, ecc.)

Biopsia testicolare diagnostica

Biopsia testicolare diagnostica         Questo esame è indicato solamente nel caso di pazienti azoospermici. Si effettua, in anestesia locale, un piccolo prelievo del tessuto testicolare per studiarne la struttura (esame istologico) e ricercare la presenza di eventuali spermatozoi. 
         Nel caso in cui vengano evidenziati spermatozoi nel prelievo bioptico, questi vengono crioconservati e possono quindi essere utilizzati successivamente per un intervento di fecondazione in vitro. 
         Le freccie gialle indicano gli spermatozoi presenti nel prelievo bioptico.

Cariotipo con cariogramma

         Questo esame si effettua su un prelievo di sangue del paziente e permette di analizzare il  numero e la struttura di ciascun cromosoma che costituisce il patrimonio genetico.
         Alterazioni di queste strutture sono correlate a patologie che possono essere trasmesse al  prodotto del concepimento.

Esame citogenetico degli spermatozoi (FISH)

         Questo esame si effettua sul liquido seminale e permette di valutare quale sia la proporzione di spermatozoi che presentano anomalie genetiche (aneuploidie) di tipo numerico.
         Queste anomalie se trasmesse all’embrione possono provocare abortività spontanea, fallimenti della fecondazione assistita, ed altro.

Microdelezione del cromosoma Y

         Severe patologie del liquido seminale ed alcune forme di azoospermia possono essere di origine genetica.
         E’ possiblile evidenziare nel sangue del paziente l’eventuale presenza di piccolissime delezioni nel braccio lungo del cromosoma Y che sono responsabili di queste patologie.
         L’identificazione di queste microdelezioni risultano particolarmente importanti nei pazienti che si sottopongono ad interventi di procreazione medicalmente assistita per conoscere quale sia il rischio di trasmettere ad un figlio lo stesso problema di infertilità del padre.

Endometrio

        L’endometrio è il tessuto che tappezza l’interno della cavità uterina.Il suo spessore è minimo subito dopo il flusso e si ispessisce durante la prima fase del ciclo (proliferativa) che termina con l’ovulazione.
        Durante questo periodo il suo sviluppo è sostenuto dagli ormoni estrogeni prodotti dal follicolo dominante a carico dell’ovaio.
Картинки по запросу endometrio        L’aumento degli estrogeni innesca una serie di eventi che portano allo scoppio del follicolo.
        Principale fra tutti è l’aumento dapprima graduale, poi repentino dell’LH (ormone prodotto da una ghiandola del cervello detta ipofisi).
        Il picco di LH induce l’ovulazione ed il cambiamento del tipo di ormoni prodotti dalle pareti del follicolo ormai scoppiato (Corpo Luteo). Il corpo luteo secerne un altro ormone, il Progesterone.
        La sua funzione si esplica sull’endometrio che, ispessitosi durante la fase estrogenica, risponde aumentando la secrezione delle sue ghiandole che appaiono, ora, ripiene di liquido (fase secretiva).
Dopo circa cinque giorni dall’ovulazione l’endometrio è pronto a ricevere l’embrione.
        L’endometrio umano diventa recettivo alla blastocisti  soltanto per un breve periodo di tempo, durante il quale  l’impianto è altamente probabile.
        Tale periodo è detto “finestra d’impianto”, dura circa tre giorni e coincide con la fase secretiva intermedia, dal 19° al 21° gg. del flusso, se consideriamo un ciclo regolare.
        Pertanto, perché l’impianto si concluda con successo, durante il periodo finestra, devono coincidere tre eventi “critici”: l’adeguato sviluppo dell’embrione, l’acquisizione della recettività da parte dell’endometrio e l’instaurarsi di un corretto dialogo tra le due parti.
        La valutazione dei cambiamenti dell’endometrio nel corso del ciclo risale a molti anni fa e la datazione morfologica ancora oggi più utilizzata si riferisce ai criteri istologici di Noyes (1975).
        Questa valutazione, sebbene utile per differenziare l’endometrio proliferativo da quello secretivo, non permette di individuare con certezza quei cambiamenti dell’endometrio che coincidono con l’acquisizione della recettività alla blastocisti.
        Con lo sviluppo della tecnologia “microarray” è stato possibile valutare l’espressione genica dell’endometrio umano nelle varie fasi, compresa quella di recettività.

martedì 1 novembre 2016

Obesità, nella donna riduce la capacità riproduttiva e causa infertilità

       Secondo un recente studio, pubblicato sulla rivista specializzata Journal of Humane Reproductive Sciences, l'obesità nella donna potrebbe avere ripercussioni negative nel concepimento spontaneo e nei trattamenti contro l'infertilità.
sterilità e obesità
       I risultati della ricerca sono stati presentati a Roma in occasione del Convegno "Fertilità e disturbi alimentari", organizzato dalla ginecologa specialista in medicina della riproduzione, Maria Giuseppina Picconeri.
       In sintesi, dalla ricerca emerge che l'obesità nelle donne è correlata all'infertilità, alla sterilità e, problema da non sottovalutare, ai tempi di concepimento.
       Inoltre nel trattamento per la stimolazione ovarica la donna obesa necessita di dosi maggiori di gonadotropine, proprio perché produce un numero inferiore di follicoli, pertanto di ovociti.
       Per questo motivo, secondo la ricerca, i successi di fecondazione sono inferiori, si abbassa la qualità degli embrioni e si alza il tasso di abortività.
       Picconeri ha spiegato che la stima dell'infertilità causata dall'obesità è intorno al 12% dei casi, ma "ripristinando un peso normale in maniera graduale e duratura, nel 70% dei casi si recuperi anche la capacità riproduttiva".
       Secondo la specialista, lo studio dimostra che la cura dell'infertilità passa attraverso "esami diagnostici e approfondimenti a 360 gradi".
       È necessario, in sintesi, "fare una diagnosi precisa alla coppia infertile" in modo da giungere ad un percorso terapeutico personalizzato.

Fonte http://www.vitadidonna.it/salute/sterilita/obesita-nella-donna-riduce-la-capacita-riproduttiva-e-causa-infertilita.html

Il trattamento oncologico potrebbe influire sulla futura fertilità?

fertilità 2        Il trattamento dei tumori  quali chemioterapia, radioterapia oppure la  chirurgia riduttiva nelle donne può provocare un’alterazione della funzione ovarica risultante in una infertilità relativa oppure totale.
       L’infertilità totale  è  irreversibile e viene  definita insufficienza ovarica prematura (Premature Ovarian Failure) o più semplicemente menopausa precoce.
       Nell’ovaio tale danno può dipendere da vari fattori come l’età della donna, il tipo di chemio terapici utilizzati, la quantità complessiva di farmaco somministrato e la condizione iniziale della riserva ovarica.
       Visto il potenziale impatto negativo sulla fertilità,  è importante sapere che ci sono possibilità di preservare la fertilità prima di iniziare il trattamento oncologico.

Fecondazione assistita: il privato diventa “pubblico”

Le differenze fra pubblico e privato
Fecondazione assistita: il privato diventa “pubblico”       Le coppie che, per varie ragioni, non riescono a sottoporsi alla fecondazione assistita nei centri convenzionati hanno un’unica strada da percorrere: rivolgersi a strutture private, in Italia o all’estero. Non tutti, però, possono permettersi questa soluzione, visti i costi ingenti, che possono anche superare anche i 15mila euro. Per evitare di discriminare gli aspiranti genitori che non hanno le possibilità economiche per tentare una procreazione medicalmente assistita (Pma) a pagamento, la Regione Lazio ha deciso di accreditare con il Servizio sanitario una serie di strutture private, consentendo così ai cittadini di effettuare anche in queste strutture le prestazioni di Pma in convenzione.
Gli obiettivi sono nobili
       Nei prossimi mesi, dunque, anche in 15 centri privati sarà possibile sottoporsi a cicli di fecondazione assistita agli stessi prezzi previsti nei centri pubblici: circa 500 euro. “I centri privati accreditati potranno mettere in atto i piani terapeutici previsti dalla Regione e contribuire a ridurre “il turismo procreativo” verso altre parti d’Italia. E il progetto è quello di ampliare il numero di centri privati accreditati” ha annunciato Teresa Petrangolini, consigliere regionale del Lazio e componente della commissione Politiche sociali e Salute.

Fonte http://www.bimbisaniebelli.it/concepimento/fecondazione-assistita/fecondazione-assistita-centri-privati-accreditati-22023

Il Portogallo di religione cattolica è venuto incontro al progresso e ha votato la maternità surrogata

          Che ci sia la maternità surrogata in Portogallo! Il presidente del paese ha insistito che ci fossero scritti e tutelati i diritti delle madri surrogate e dei bambini che queste portano in grembo per le coppie infertili nella nuova legge. Solo dopo essersi assicurato che questa informazione ci sia il capo dello stato ha appoggiato e legalizzato la tecnica di gestazione per altri in Portogallo.
          Però il programma di maternità surrogata può essere realizzato in Portogallo soltanto sulla base volontaria. Secondo la nuova legge, la retribuzione alla madre surrogata è severamente vietata. Una particolare attenzione da parte del governo è stata prestata alla tutela dei diritti delle madri surrogate e dei bambini nati con l’ausilio di tale procedura.                Adesso la condizione necessaria ai fini di realizzare il programma è la presenza del contratto stipulato fra la madre surrogata e i presunti genitori. Lo stesso deve contenere le informazioni relative a tutte le situazioni, diritti e responsabilità delle parti nel caso di nascita del banbino con diffetti medici oppure nel caso di un aborto spontaneo.     
          Le coppie infertili sono infinitamente grate al governo e sono liete di avere questi cambiamenti nella legge. Adesso loro potranno effettuare il programma di maternità surrogata senza nascondersi e senza infrangere alcuna legge. Anche se qui sembra sorge un altro problema: la mancanza delle donne pronte per affrontare il percorso di gestazione per altri sulla base volontaria. Per cui molte persone comunque sceglieranno gli altri paesi europei e non solo per il turismo medico. Ad esempio, l’Ucraina e gli USA sono diventate due destinazioni gettonate per il campo di medicina riproduttiva fra i cittadini europei infertili. Gli USA spesso attirano i clienti con il loro slogan “Made in America”. Invece l’Ucraina oltrepassa i concorrenti grazie ai costi contenuti dei programmi PMA e alti tassi di successo dei programmi medici.    
Картинки по запросу portogallo          Il Portogallo è ancora all’inizio del suo lungo cammino verso la legalizzazione del campo di medicina riproduttiva. Comunque sia, in Portogallo non tutti approvano la maternità surrogata. Ad esempio, la comunità religiosa del Portogallo non ha appoggiato la nuova legge sulla maternità surrogata. I rappresentati eclesiastici del Portogallo e degli altri paesi giudicano tale metodo di procreazione e fanno l’appello al divieto di maternità surrogata. La decisione di legalizzare la tecnica di maternità surrogata ha fatto arrabbiare la chiesa cattolica del Portogallo. Però, per fortuna, questo fatto non impedisce alle coppie infertili di usufruire degli unici vantaggi della medicina moderna. Inoltre lo si fa non per capriccio o desiderio di mantenere la linea e non soffrire della tossicosi ma perché il ricorso alla maternità surrogata taltvolta è l’unica chance di diventare genitori.   

          Oggi molte coppie che non possono concepire/partorire un figlio in modo naturale hanno bisogno della PMA. Scontrandosi con i divieti in patria le coppie delle diverse nazionalità e confessioni si recano all’estero. Una stragrande maggioranza degli europei infertili vanno in Ucraina, Georgia, Stati Uniti, Grecia, Cipro per poter effettuare legalmente un programma di PMA. Tale scenario diventa sempre piu’ diffuso nel mondo dato che sono sempre pochi gli stati che autorizzano l’attuazione delle tecniche di fecondazione assistita e invece la richiesta aumenta sempre. Oggi una coppia su sei al mondo è infertile e una coppia su tre ha bisogno di una madre surrogata.     

Il percorso di maternità surrogata è una soluzione per poter procreare?

        Se si immagina lo stato di assoluta disperazione che prova una coppia infertile che per un determinato motivo non può avere figli inizia ad apparire giusta l’affermazione che tutti i mezzi sono utili quando si lotta contro l’infertilità.
        Esistono tanti metodi sia farmacologici che chirurgici per curare l’infertilità. Ma anche dopo aver effettuato tutte le procedure necessarie per eliminare le cause dell’infertilità succede che la coppia dei congiugi non riesce a concepire un figlio. In questi casi spesso si ricorre all’aiuto di una madre surrogata.

        La maternità surrogata può essere una salvezza anche per le donne che hanno subito un’isterectomia (l’asportazione dell’utero) oppure che hanno controindicazioni per la gestazione. Le tecnologie moderne permettono di avere come risultato un bambino geneticamente nativo alla coppia dei coniugi che dona il materiale genetico. Questo metodo è quello piu’ facilmente accettabile per gli aspiranti genitori dato che elimina il disagio psicologico e il pensiero che il futuro figlio possa essere un estraneo.
        Il problema di infertilità non riguarda solo gli italiani. Secondo i dati dell’organizzazione mondiale della sanità 7,5 milioni delle donne (21%) sono infertili. Una coppia su sette nel mondo riscontra i problemi con il concepimento.
        In Italia si verifica il tasso di nascite piu’ basso in tutta l’Unione Europea. Nel 2015 sono nati 8 bambini su ogni mille abitanti. Questo è il record assoluto nella storia del paese.
Inoltre anche le mamme diventano sempre piu’ anziane: il numero delle donne in età over 40 che partoriscono il primogenito si è raddoppiato secondo i dati del servizio statistico dell’Unione Europea. Invece l’età media quando le donne italiane partoriscono il primo figlio ammonta a 31 anni.
        Sono sempre piu’ frequenti i casi quando le famiglie infertili si rivolgono ai centri di medicina riproduttiva. Anche le donne che sono pronte per essere sottoposte alle FIVET e portare in grembo un figlio per altri vengono alle cliniche.    
        Oggi ci sono sia molti sostenitori che oppositori del programma di maternità surrogata. Però come dimostra la prassi mondiale tale tecnica sta acquistando sempre piu’ fiducia della gente. Se approfondiamo l’argomento, la maternità surrogata è un programma che aiuta migliaia di persone a realizzare il loro sogno e diventare genitori felici.

        La tecnica di maternità surrogata aiuta veramente le coppie disperate a risolvere il problema di infertilità. La prestazione della madre surrogata non deve essere vista solo in chiave lucrativa perché la comprensione del fatto che la stessa si presta per dare una mano ai coniugi si evince dall’idea che la donna innanziattutto compie un atto di amore e collaborazione umana. Spesso è possibile sentire che la maternità surrogata è un mero sfruttamento del corpo femminile. Però non bisogna farsi ingannare. La madre surrogata non viene sfruttata in quanto lei è cosciente di tutto quello che fa e infine ottiene una ricompensa e una soddisfazione morale dal fatto che lei sia in grado di aiutare la società.