mercoledì 9 luglio 2014

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Pagina della nostra manager Giulia


Madri surrogate: la Corte europea riconosce il legame padre-figli - Il Fatto Quotidiano

Madri surrogate: la Corte europea riconosce il legame padre-figli - Il Fatto Quotidiano

Un bimbo nato in Russia da padre italiano e madre surrogata russa al
rientro in Italia è stato messo in un istituto e dichiarato in stato di abbandono
e quindi adottabile in quanto il certificato di nascita che individuava
il padre biologico e la moglie come genitori non era stato trascritto
nel nostro paese perché non riportava il nome della madre naturale. Il
tribunale che si è occupato della vicenda ha contestato alla coppia
italiana di aver agito senza rispettare le norme nazionali sull’adozione
(per la quale erano stati dichiarati idonei) e ne ha messo in dubbio le
capacità educative ed affettive arguendo che per loro il bambino era “lo strumento con il quale poter soddisfare il loro desiderio narcisistico di esorcizzare un problema di coppia”.

La
coppia ha fatto ricorso alla Corte dei diritti umani per violazione del
diritto alla vita privata e familiare e per violazione del diritto ad
un giusto processo. Il caso deve ancora essere giudicato, ma proprio la
Corte di Strasburgo ha appena emesso una sentenza secondo cui i bambini nati da una madre surrogata hanno diritto al riconoscimento legale del padre biologico. La Corte ha giudicato i casi di due coppie francesi che per superare il problema dell’infertilità avevano
fatto ricorso ad un “utero in affitto” negli Stati Uniti (dove tale
procedura è legale così come in Russia), ed ha imposto alla Francia di
riconoscere il legame fra padri e figlie prevedendo anche il
risarcimento del danno alle famiglie.

Secondo i giudici europei,
infatti, il mancato riconoscimento legale del legame padre-figlio
comporta per il bambino la negazione del diritto alla vita privata e familiare,
sancito dall’art. 8 della Convenzione europea, che al comma 2
circoscrive i casi in cui la pubblica autorità può limitare tale diritto
a quelli previsti dalla legge e che siano comunque necessari, in una
società democratica “per la sicurezza nazionale, l’ordine pubblico,
il benessere economico del paese, la prevenzione dei reati, la
protezione della salute o della morale, o la protezione dei diritti e
delle libertà altrui
”. La Corte argomenta anche che il
riconoscimento del legame con il padre naturale (conoscerne l’identità e
frequentarlo) è una componente essenziale del diritto all’identità personale e ricorda la necessità di tutelare i diritti ereditari che ne conseguono.

La decisione della Corte europea rileva, a mio avviso anche sotto il profilo riguardante la paternità, che
con la scelta dello Stato francese sarebbe stata negata. Già in passato
i giudici di Strasburgo avevano richiamato come parte integrante del
diritto fondamentale alla vita familiare “la possibilità per
genitori e figli di godere della reciproca presenza, di quotidianità o,
comunque, di continuità e assiduità di relazione
“. Storicamente e anche nell’attualità sono tante le storie di padri che hanno disconosciuto
i figli naturali, abbandonato la compagna incinta o addirittura
infierito su di lei. Va salvaguardata, fatto salvo ogni altro diritto
del bambino, la volontà di un padre di riconoscere il proprio figlio e
mantenere il legame sotto il profilo affettivo ed economico.

Ora,
vincolando tutti i 47 Stati aderenti al Consiglio d’Europa, oltre al
caso italiano già pendente, la sentenza europea apre nuovi scenari anche
per gli altri aspiranti genitori italiani. Infatti oggi l’Italia
riconosce come mezzo per superare problemi di sterilità o infertilità
solo la procreazione medicalmente assistita limitata alle “coppie
di maggiorenni di sesso diverso, coniugate o conviventi, in età
potenzialmente fertile, entrambi viventi, nei ai casi in cui sia
accertata l’impossibilità di rimuovere altrimenti le cause impeditive
della procreazione”
(legge n. 40/2004 aggiornata dalla Corte
Costituzionale che il 9 aprile 2014 ha dichiarato incostituzionale il
divieto di fecondazione eterologa).

E’ da vedere come, in assenza di una specifica legislazione nazionale, saranno gestite le situazioni di coppie omosessuali
che ricorrano ad una madre surrogata in paesi dove le coppie dello
stesso sesso possono sposarsi e adottare, viste anche le precedenti
sentenze la Corte dei diritti dell’uomo che hanno riconosciuto a persone
single il diritto all’adozione anche quando conviventi con persone dello stesso sesso.

Quali sono i principali fattori di infertilitа nelle coppie che ricorrono alla Fecondazione Assistita?


E' stato pubblicato il 2 Report del Registro Nazionale per la Procreazione medicalmente assistita dall'Istituto Superiore di Sanitа, relativo ai dati del 2006, in cui sono riportate le principali cause di infertilitа attribuite alle coppie che si sono sottoposte a tecniche di PMA. I fattori di infertilitа sono stati distinti in quelli da attribuire alla partner femminile (fattore tubarico, infertilitа endocrina ovulatoria, endometriosi, ridotta riserva ovarica, poliabortivitа, fattore multiplo femminile), al partner maschile, ad entrambi o a cause inspiegate (infertilitа idiopatica).

Il fattore tubarico comprende tutte le cause riconducibili alle ostruzioni delle tube o al loro danneggiamento, che quindi provocano difficoltа nella fertilizzazione dell'ovocita e/o nell'arrivo dell'ovocita fecondato nell'utero. L'infertilitа endocrina ovulatoria si riferisce ai problemi di natura ormonale che impediscono la produzione degli ovociti, tra cui la sindrome da ovaio policistico e le cisti multiple ovariche. L'endometriosi comprende i casi in cui si ha la presenza di tessuto simile al rivestimento dellТutero in posizione anomala.

Sono state comprese nella ridotta riserva ovarica le cause congenite, mediche, chirurgiche o per etа avanzata che provocano una ridotta produzione di ovociti nell'ovaio. La poliabortivitа si riferisce a tutti i casi in cui si sono verificati 2 o più aborti spontanei senza nessuna gravidanza portata a termine. Il fattore multiplo femminile comprende tutte le coppie in cui sono stati diagnosticati più problemi a carico della donna.

I casi attribuiti all'infertilitа maschile si manifestano con una produzione alterata degli spermatozoi, in cui dall'analisi del liquido seminale si possono evidenziare una riduzione del numero, o della motilitа' o della morfologia degli spermatozoi. Le cause di queste alterazioni possono essere svariate, ad esempio la presenza non manifesta di un varicocele o di infezioni ed infiammazioni trascurate o a volte anche problemi piщ importanti, quali quelli di origine genetica, in cui proprio la produzione degli spermatozoi all'origine puт essere difettosa, con una diminuzione estrema sino alla azoospermia, ovvero assenza di totale di spermatozoi, che и distinta in secretiva (mancata produzione di spermatozoi) e ostruttiva (in cui gli spermatozoi prodotti non riescono ad attraversare le vie seminali che sono ostruite). In questi casi può essere necessario dover procedere con tecniche più complesse.

Come si può vedere dal grafico riportato le cause di infertilitа sono dovute per il 35,3% alla donna; per il 34,9% allТuomo e nel 15,6% dei casi i problemi sono dovuti ad entrambi.


martedì 8 luglio 2014

Il bambino salva la famiglia o no?


Molto spesso la sterilità di uno dei coniugi diventa la causa delle liti, offese e alla fine, della rottura delle relazioni.  Ogni uomo, facendo la conoscenza di una donna inconsciamente sceglie futura madre dei propri figli. Pure la donna, scegliendo il suo principo azzurro valuta la sua capacità di creare una famiglia forte e diventare un papà esemplare. Per sfortuna, molto spesso capita che una coppia per le ragioni diverse non può avere i figli in modo naturale. Tutte le coppie che si trovano in una tale situazione si può dividere in due gruppi: quelli che si separano e quelli che cercano insieme la soluzione del loro problema.  Le procedure di procreazione medicalmente assistita alle quali ricorrono molte coppie infertili, aiutano le persone a diventare i genitori. Però c’è un gran “NO”. Gli psicologi affermano che la nascità di un bambino non salva la famiglia!  Per lo più se si ricorre ad una procedura della fecondazione artificiale. Il bambino non è una soluzione dei problemi della coppia, il bambino è un frutto d’amore. Molto spesso alla nostra clinica si rivolgono le coppie che hanno già testato i loro sentimenti con il tempo e con le prove della vita. Avendo superato un periodo difficile e responsabile del decorso del programma loro diventano i genitori molto felici ed affezionati. A volte vengono di nuovo per provare la felicità di essere genitori di una famiglia numerosa. Allora, pensateci bene prima di diventare i genitori se la vostra famiglia non vi sembra del tutto normale o se avete le disparità di opinioni molto serie. Se, invece, siete sicuri nel suo (o nella sua) coniuge e nelle vostre relazioni ma non potete risolvere il vostro problema dell’infertilità da soli, vi siamo sempre disponibili! La diagnosi dell’infertilità non è una condanna e sappiamo bene come superarla!



Utero in affitto – il commercio di bambini o un’opera di salvataggio?


Attualmente i servizi delle madri su commissione sono molto in domanda siccome il problema di sterilità nel 21° secolo ha raggiunto la sua cima. Ma le nuove tecnologie ed innovazioni aiutano a fare i miracoli. Con l’aiuto di tali programmi di trattamento come la donazione di ovuli e la maternità surrogata, i coniugi, anche nei casi più disperati, possono avere i figli geneticamente connessi con loro. Con l’apparire della pratica dell’utero in affitto e la successiva diffusione di essa, la società mondiale si è suddivisa in due: quelli che ritengono la maternità surrogata come l’unica possibilità di avere i figli per le coppie infertili e quelli, che affermano che il fenomeno della maternità surrogata trasforma i bambini nella merce che si vende bene e va comprata dalle persone ben agiate. Alcuni dicono che questa procedura è il puro sfruttamento delle donne ed i rappresentanti di religione hanno nominato la maternità surrogata una tendenza amorale che mina la santità del matrimonio, della famiglia e della spiritualità. Ma si parla così finchè non si trova di fronte a questo problema personalmente. Per ogni famiglia in cuì la donna non può concepire o portare avanti la gravidanza, l’utero in affitto è l’unica possibilità di avere un figlio geneticamente conesso con la coppia. Importante ricordare che in questo caso lo sfruttamento è escluso. Siamo una civiltà sviluppata e la donna che accetta di fare la surrogata lo fa di propria volontà, riceve il compenso economico e la soddisfazione morale per il sapere che con questo gesto di umanità lei aiuta gli altri.

Le accuse della vendita di bambini verso le cliniche che offrono i programmi della maternità surrogata sono infondate ed ingiustificate. I centri medici che lavorano nei confini delle leggi e non violano nessun diritto internazionale dell’uomo non hanno nessun senso di mettere a rischio la propria reputazione e il lavoro.


Il centro medico BioTexCom è fiero di propri risultati e successi. Senza violare nessun diritto internazionale il centro medio con gran successo effettua i programmi di trattamento per le coppie di tutto il mondo. Vedendo le coppie felici che ci ringraziano, capiamo che facciamo giusta cosa e poì, ci sono più sostenitori dei metodi della medicina riproduttiva che oppositori.  Se si guarda i numerosi forum e le lettere di ringraziamenti noi capiamo che il nostro lavoro non è invano, per lo più se si aiuta a chi ne ha bisogno.

Turismo medico

Partendo per un paese straniero per le cure mediche avete una possibilità unica di unire la realizzazione del vostro sogno di avere un figlio e un viaggio per i paesi sconosiuti. L’Ucraina e Kiev valgono la vostra attenzione. La citta’ di Kiev apparì nell’era della formazione dei popoli slavi, dopo alcuni secoli divenne il centro politico del potente stato dell’Europa medievale – della Russia Antica. Kiev è la capitale dell’Ucraina, una delle città più antiche e più belle del mondo con una storia lunga più di 2500 anni. Una miscela degli stili architettonici e monumenti della storia antica e la storia della rinascita di Kiev negli anni del dopoguerra - tutto questo definisce l’individualità e particolarità della capitale. Voi vedrete gli unici esempi degli edifici barocchi, gli elementi del costruttivismo, classicismo ecc. L’ultimo decennio ha portato nel complesso architettonico di Kiev molte cose nuove. Sono apparsi i grattacieli dello design alla moda. Il campionato europeo di calcio L’Euro 2012 ha dimostrato che l’Ucraina è un paese bello, sviluppato e pieno delle meraviglie.
I manager della nostra clinica vi sono sempre disponibili per dare un consiglio di dove andare, cosa visitare, quali luoghi sono i più attraenti e meritevoli della vostra attenzione e quale l’itinerario sarà più comodo.Il viaggio in aereo, le analisi, la visita medica e le altre procedure che dovrete eseguire nella clinica vi possono stancare perciò una passeggiata per Kiev sarà per voi un ottimo divertimento. Lo stato psicologico ed emotivo, la vostra tranquillità ed i pensieri positivi aiutano a passare tutto il percorso del trattamento con facilita’ ed ottenere il risultato positivo il più presto possibile. Abbiamo i prezzi convenienti per i diversi tipi dei tratamenti che sono molto più bassi rispetto agli altri centri di PMA europei senza liste d’attesa.


lunedì 7 luglio 2014

Sterilità non e' condanna!


«Sterilità non è condanna» – affermano i medici della clinica della medicina riproduttiva ВіоТехСом. Le statistiche della clinica delle procedure di FIVET/ICSI dimostrano che la gravidanza è avvenuta in 70% dei casi. La clinica ВіоТехСом è stata fondata dagli specialisti belgi ed adesso i servizi della clinica sono a disposizione di tutti. Gli standard del servizio europeo, le tecnologie moderne, l’alto tasso di successo ed i prezzi ragionevoli sono i principi del nostro lavoro che ci hanno messo al primo posto tra le cliniche di PMA, come una destinazione più famosa tra le coppie infertili.
Il centro medico
ВіоТехСом lavora con l’aiuto delle nuove tecnologie ed i metodi più moderni per curare la sterilità. Grazie all’approccio individuale, ogni coppia che si rivolge alla clinica ВіоТехСом riceve tutta l’informazione necessaria per risolvere il loro problema dell’infertilità. Il trattamento che corrisponde alle esigenze di ogni coppia viene scelta insieme con il medico. Il centro fornisce una larga scelta di donatori dello sperma e delle donatrici degli ovuli per le procedure della procreazione assistita. Molte donne che a causa della peculiarità fisiologica oppure dell’età e che non potevano concepire un figlio in modo naturale sono diventate madri! Le donne di 40, 50, 60 possono rimanere incinte! Un esempio lampante è una donna svizzera di 66 anni che è diventata la mamma di gemelli grazie alla BioTexCom.
Un’altra particolarità della clinica è la politica dei prezzi. Tra l’altro abbiamo sempre i saldi e gli sconti. Allora, il centro della medicina riproduttiva BioTexCom è la scelta migliore per chi vuole avere i figli.